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07-05-2010
Per quanti stanno ancora maturando la decisione di
installare il proprio impianto fotovoltaico, è stata pubblicata ad
aprile la nuova guida al Conto Energia con l’aggiornamento delle tariffe
incentivanti ai valori del 2010 e importanti variaioni introdotte dalla
Legge
Sviluppo 99/09 e dalla delibera AEEG
ARG/elt 186/09.
Tra le novità, le modifiche delle modalità e
delle condizioni tecnico-economiche per lo scambio sul posto derivanti
dall’applicazione della legge n. 99/09 introdotte dalla delibera ARG/elt
186/09 tra cui:
- la possibilità per i Comuni fino a 20.000
abitanti e per il Ministero della Difesa di applicare lo scambio sul
posto senza l’obbligo di coincidenza tra il punto di immissione e il
punto di prelievo dell’energia scambiata con la rete, fermo restando il
pagamento degli oneri di rete, incluse le componenti tariffarie
correlate all’utilizzo della rete stessa (componenti A e UC);
- la
possibilità per il Ministero della Difesa di richiedere lo scambio sul
posto di cui sopra anche nel caso di impianti di potenza superiore a 200 kW;
- la possibilità, nei casi
precedenti, che lo scambio sul posto si applichi anche in presenza di
più impianti di produzione di energia elettrica purché, per ogni punto
di connessione, la potenza complessiva non sia superiore a 200 kW (con
l’unica eccezione del Ministero della Difesa a cui non si applica il
limite di 200 kW).
Con il DM 06/08/09 è stata introdotta la non
cumulabilità delle detrazioni fiscali del 55% per le spese di
riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente, con il
premio per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente
dell’energia. Dal 12 ottobre 2009, data di entrata in vigore di tale
decreto, non è quindi possibile richiedere il premio suddetto a seguito
di interventi per i quali si sia beneficiato o si intenda beneficiare
delle detrazioni.
La modifica più rilevante della delibera
dell’Autorità 186/09 è quella che prevede la possibilità, per gli utenti
dello scambio sul posto – l’opzione che consente di valorizzare
l’energia immessa in rete secondo un criterio di compensazione economica
con il valore dell’energia prelevata dalla rete - di richiedere al GSE
il rimborso monetario delle eccedenze di produzione rispetto ai consumi,
su base annuale. Il servizio di scambio sul posto è regolato su base
economica dal GSE in forma di contributo associato alla valorizzazione a
prezzi di mercato dell’energia scambiata con la rete. Il contributo
riconosciuto dal GSE a favore dell’utente dello scambio si configura
come ristoro di una parte degli oneri sostenuti per il prelievo di
energia elettrica dalla rete. Ai fini del calcolo del contributo, da
determinarsi su base annuale solare, vengono presi in considerazione: •
la quantità di energia elettrica scambiata con la rete (l’ammontare
minimo tra l’energia immessa e quella prelevata dalla rete nel periodo
di riferimento); • il controvalore dell’energia elettrica immessa in
rete calcolato a prezzi di mercato; • l’onere di prelievo sostenuto
per l’approvvigionamento dell’energia prelevata dalla rete, suddiviso in
onere energia e onere servizi.
I numeri diffusi dal GSE in
occasione dell’Italian PV Summit di Verona raccontano chiaramente il
trend positivo che contraddistingue il mercato fotovoltaico in Italia:
nel 2009 sono stati installati quasi 40.000 impianti fotovoltaici per
circa 724 MW di potenza. Complessivamente, con un totale di oltre 71.000
impianti, il settore in Italia ha raggiunto una capacità cumulativa di
circa 1.142 MW già alla fine dello scorso anno.
Nell’anno 2009
sono stati erogati incentivi pari a 292 milioni di euro, mentre nel 2010
la quota dovrebbe arrivare a toccare gli 800 milioni di euro. Secondo
le previsioni, la riduzione degli incentivi prevista a partire dal
gennaio 2011 determinerà una accelerazione alle installazioni nel 2010,
soprattutto nella seconda parte dell’anno. “Crediamo che a fine 2010
arriveremo in Italia a 2.500 MW” ha dichiarato Gerardo Montanino,
Direttore operativo del GSE, “con un totale di almeno 130.000 impianti
fotovoltaici e una produzione annuale che si attesterà intorno ai 2
miliardi di kWh”.
Scarica la Guida
al Conto Energia
FONTE: ENERGOCLUB
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(AGI) - Roma, 13 nov. - La green economy e' lo strumento d'innovazione
per superare la crisi da vincenti. E' quanto emerge dall'introduzione
al libro "Guida ai green jobs - Come l'ambiente sta cambiando il mondo
del lavoro" in cui il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi,
delinea lo scenario economico futuro che vedra' l'Italia in prima linea
nello sviluppo delle tecnologie ambientali.
"Si apre una fase in cui la conservazione delle bellezze del nostro
pianeta e il pieno rispetto dell'ambiente - si legge nel contributo
personale del premier Berlusconi - non saranno un freno allo sviluppo
della societa' umana. Nella nuova epoca della green economy, infatti,
la tutela degli ecosistemi avverra' lungo un cammino lastricato di
realismo e concretezza. Si tratta di una nuova impostazione che sara'
possibile grazie alle tecnologie a disposizione e ad un approccio piu'
pragmatico. D'altro canto, il fondamentalismo ambientalista ha fallito:
non ha dato risultati concreti e in Italia ha condotto alla mancata
realizzazione di infrastrutture fondamentali a cominciare dalle
centrali nucleari e dai termovalorizzatori. La stagione del dogmatismo
verde ha danneggiato la societa' senza preservare l'ambiente. Sul tema,
il nostro Governo usera' tutti gli strumenti per favorire lo sviluppo
della green economy evitando qualunque pericolosa distorsione
ideologica. E' percio' evidente che la via da seguire non e' quella di
colpire e deprimere le attivita' imprenditoriali con astratti obiettivi
di contenimento dei consumi. E' decisamente piu' efficace favorire la
riconversione dei processi produttivi, sostenere la ricerca tecnologica
e incentivare gli investimenti. Senza un pieno e convinto
coinvolgimento del tessuto produttivo non puo' essere attuata alcuna
politica di salvaguardia ambientale. Ed infatti il nostro Governo si
muovera' sulla strada del realismo e della concretezza e sara' al
fianco di quelle imprese che faranno investimenti virtuosi sul piano
economico e ambientale".
Il libro, ideato dalla conduttrice televisiva di Pianeta Mare ed
esperta di ambiente, Tessa Gelisio, e il giornalista Marco Gisotti,
rappresenta la prima guida concreta con la panoramica piu' completa e
aggiornata sui lavori verdi in Italia. I due hanno infatti compiuto
un'analisi di ogni settore economico e realizzato una serie di
interviste a personaggi di primo piano nell'imprenditoria e del
management che hanno fatto della sostenibilita' la chiave del loro
successo: da Massimiliano Fuksas a Fulco Pratesi, da Saro Trovato a
Ermete Realacci. Il risultato e' una panoramica completa di questo
nuovo "mondo" e una vera e propria guida concreta, con le schede dei
100 lavori verdi, dove sono indicati i percorsi formativi, le
opportunita' occupazionali e le prospettive di sviluppo di quella che
nell'opinione di molti si prospetta come la prossima rivoluzione
industriale, l'unica sostenibile.
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Martedí 07 aprile 2009

Oltre 24.000 impianti, per una potenza di 338 MW, sono stati realizzati in Italia nell'anno 2008. I dati del Gestore dei Servizi Elettrici collocano il nostro Paese al terzo posto, insieme agli Stati Uniti, per potenza annua installata nel 2008, dietro la Spagna e la Germania e davanti alla Corea e al Giappone. |
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19 Marzo 2009 Arriva un’ulteriore variazione del decreto del Conto Energia: da adesso si potranno riutilizzare moduli già installati su impianti fotovoltaici che non si è riusciti a connettere. Porta aperta alle domande per la connessione alla rete. |
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 Energie rinnovabili, Edilizia per il Risparmio Energetico, Domotica e Building Automation dal 9 al 12 ottobre a Vicenza
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