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Non c'è dubbio che la scelta attenta degli impianti di riscalsamento delle abitazioni, in particolare della caldaia,
e il loro mantenimento in efficienza assicura, nel corso degli anni,
costi di gestione e bollette energetiche più bassi, minori consumi e
inquinamento, regolarità di funzionamento e maggiore sicurezza per le
nostre case. La normativa in materia di efficienza energetica degli edifici1,
definisce un sistema di regole finalizzate ad assicurare le migliori
prestazioni energetiche degli impianti termici e richiama i principali
riferimenti per garantirne la sicurezza e la funzionalità nel tempo. Ecco alcuni consigli e i principali adempimenti da ricordare per la migliore gestione degli impianti di riscaldamento che ci permetteranno di ridurre i consumi di energia e prestare la massima attenzione alla sicurezza degli impianti. Il vademecum ci guida attraverso l'acquisto della caldaia, lo svolgimento dei controlli, informando su scadenze, soggetti a cui rivolgersi e gli obblighi da assolvere. Per un comportamento più consapevole che possa privilegiare l'acquisto di caldaie
più efficienti con i minori oneri di esercizio e manutenzione è
necessario sapere che la normativa vigente richiede, in ogni caso,
l'installazione di caldaie con un rendimento superiore ad una ben
determinata soglia: alta efficienza2, che nella generalità dei casi si
traduce in una attribuzione di marcatura 3 e 4 stelle. E' bene informarsi direttamente presso l'installatore sulle
necessità e sulla frequenza di manutenzione del proprio impianto, in
particolare della caldaia che si va ad installare, e si legga
preventivamente le specifiche informazioni riportate nel libretto d'uso
e manutenzione a corredo della caldaia stessa (questa consultazione può
essere svolta anche sul sito internet del fabbricante). Molto importante: informarsi sulla disponibilità di incentivi e detrazioni fiscali.
- Controlli per l'efficienza energetica dell'impianto di riscaldamento
Per assicurare il miglior esercizio, è bene provvedere a far
eseguire i controlli per l'efficienza energetica sugli impianti di
riscaldamento secondo le scadenze temporali della seguente tabella.
| Scadenzario
dei controlli per l'efficienza energetica degli impianti di
riscaldamento 3, per Impianti a gas autonomi (potenza < 35 kW) | Generatori installati da più di 8 anni: ogni 2 anni
- Generatori a focolare aperto (tipo B - non a camera stagna) installati all'interno di locali abitati: ogni 2 anni
- Generatori installati da meno di 8 anni: ogni 4 anni
- Generatori a focolare chiuso (tipo C - a camera stagna) e a
focolare aperto (tipo B - non a camera stagna) installati all'esterno
di locali abitati: ogni 4 anni
- Impianti a gas con potenza (maggiiore o uguale a 35 kW): ogni anno
- Impianti a combustibile liquido o solido di qualsiasi potenza:
ogni anno Impianti termici con potenza (maggiore o uguale a 350
kW)(indipendentemente dal tipo di combustibile): 2 volte all'anno
DA RICORDARE Per svolgere i controlli èopportuno rivolgersi ad un tecnico
abilitato che esegue tali attività nel rispetto delle regole dell'arte
e della normative vigenti. Al termine delle operazioni di controllo ed eventuale manutenzione, il tecnico abilitato ha l'obbligo
di redigere e sottoscrivere un rapporto di controllo tecnico
conformemente ai modelli previsti dalle norme, di consegnarlo al
richiedente e di trasmetterne copia all'autorità competente a cui è
demandato lo svolgimento degli accertamenti e delle ispezioni che la
Pubblica Amministrazione deve svolgere. Il rapporto deve essere conservato congiuntamente
al libretto di impianto (impianto autonomo) o di centrale (impianto
condominiale). Su questi libretti, che costituiscono una sorta di carta
di identità dell'impianto di riscaldamento, vengono annotati anche i
risultati delle ispezioni svolte dalla Pubblica Amministrazione.
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